🎨 ArtePadova 2025 – L’arte che fa la differenza

Sono appena rientrato da ArtePadova 2025, che per quattro giorni trasforma il quartiere fieristico di Padova in un’autentica fucina creativa.

Siamo arrivati alla 35ª edizionedella mostra-mercato di arte moderna e contemporanea, un evento che ogni anno conferma il suo ruolo centrale nel panorama artistico italiano.

La prima cosa che colpisce è la vastità e qualità dell’offerta: oltre 15.000 opere esposte, 28.000 mq di superficie, più di 300 espositori e una media di circa 26.000 visitatori. Numeri che rendono ArtePadova una delle fiere d’arte più rilevanti e consolidate in Italia, un appuntamento imprescindibile per galleristi, collezionisti e appassionati.

Oltre ai numeri, ciò che fa davvero la differenza sono le gallerie presenti e gli artisti rappresentati. Negli ultimi tempi sono rimasto spesso deluso da fiere in cui il contenitore sembrava contare più del contenuto. Questa volta, invece, ne torno entusiasta. Peccato sia già finita.

Qui condivido alcune opere che ho trovato intelligenti, raffinate, capaci di colpire per estetica e significato: lavori che non solo affascinano, ma invitano a investire nelle potenzialità degli artisti emergenti.

A completare il mio soggiorno padovano, negli stessi giorni ho potuto godermi anche il CICAP Fest, conoscendo di persona Polidoro e Bressanini, oltre alla mostra dedicata a Modigliani e Picasso. E, dulcis in fundo, una splendida cena all’Osteria A Banda del Buso.

Questa è l’Italia che ci piace: arte, scienza e buon cibo.

Avanti tutta. 🚀